Il Mikoshi
Mikoshi
Il mikoshi del santuario, il santuario portatile delle feste giapponesi, è stato donato dal quartiere Meguro di Tokyo. Apparteneva in origine all'associazione di quartiere di Nakacho, a Meguro, che, dovendo sostituirlo per l'usura del tempo, cercava chi potesse riceverlo e custodirlo. Grazie all'interessamento di S.E. Manlio Cadelo, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica di San Marino in Giappone e profondo conoscitore della cultura giapponese, fu deciso il dono alla Repubblica di San Marino. Nel 2019 la cerimonia di consegna si svolse al santuario Nakameguro Hachiman, e il mikoshi attraversò il mare fino a San Marino. Ogni anno, verso maggio, il mikoshi viene portato in processione durante la festa annuale e La Festa Giapponese a San Marino.
Persone di ogni nazionalità ed età portano insieme il mikoshi al ritmo dei richiami «Wasshoi!» e «Saraba hisashi».
Chiunque lo desideri può portare il mikoshi. Perché non provare anche voi, alla festa annuale e a La Festa Giapponese a San Marino?
La storia del mikoshi di Meguro
The Story
Questa storia comincia da un mikoshi portato per lunghi anni dall'associazione di quartiere di Nakacho, a Meguro, Tokyo. Dovendo accogliere un nuovo mikoshi per l'usura del vecchio, l'associazione cercava chi potesse riceverlo e custodirlo, e si rivolse al santuario Nakameguro Hachiman.
A raccogliere quella richiesta fu S.E. Manlio Cadelo, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica di San Marino in Giappone, lo stesso che aveva ideato la fondazione del San Marino Jinja in memoria delle vittime del grande terremoto del Giappone orientale e in segno di amicizia con il Giappone. Grazie al suo interessamento, fu deciso che la nuova casa del mikoshi sarebbe stata la Repubblica di San Marino.
Il 27 marzo 2019 la cerimonia di consegna del mikoshi si svolse al santuario Nakameguro Hachiman, alla presenza di S.E. Manlio Cadelo, del sindaco di Meguro Eiji Aoki e del presidente dell'associazione di quartiere di Nakacho, Yoshihiro Sugiyama. Il mikoshi, custodito con cura a Meguro, attraversò il mare e giunse a San Marino.
Seguì poi un periodo in cui, a causa della pandemia di Covid-19, anche a San Marino fu difficile tenere le feste. Superato quel periodo, il mikoshi venuto dal mare ha cominciato a sfilare alla festa annuale e a La Festa Giapponese a San Marino.
Sullo sfondo della città patrimonio dell'umanità, persone di nazionalità ed età diverse portano il mikoshi lungo le vie lastricate. Il mikoshi custodito con affetto a Meguro unisce le persone anche in terra sammarinese, coltivando l'amicizia tra il Giappone e San Marino.